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domenica 29 ottobre 2017

CORRUPTION sans FRONTIÈRES EDITORIALE
Reportage sull’immigrazione dall’Africa subsahariana in Italia
® CORRUPTION sans FRONTIERS è copyright  © 2017 Stefano di Stasio. Ogni abuso e tentativo di plagio sarà perseguito a norma della legge sul diritto d’autore.

Comincia oggi una serie di interviste di Parole e Fotografie a un rifugiato in Italia proveniente dalla Costa d’Avorio in attesa di permesso di soggiorno per motivi politici. La nostra inchiesta racconta le peripezie narrate dal nostro intervistato, la fuga dal suo paese, la traversata del deserto, l’evasione da una prigione libica, lo sbarco in Italia, la vita nel campo rifugiati predisposto dalla questura e dalle associazioni di accoglienza.
Il focus della nostra indagine sarà sui meccanismi di corruzione, che accompagnano senza frontiere i migranti dal paese di origine fino all’Italia inclusa, da cui il titolo della nostra rubrica Corruzione senza Frontiere, in Italiano. Di là dalle boutades liar sulla presunta remunerazione dei rifugiati e dalle tesi ondivaghe di partiti in cerca di voti, capiremo che si tratta di un gigantesco affare economico, spesso imbevuto di palesi o velate dinamiche di corruzione, che frutta fiumi di danaro a tutti coloro che hanno a che fare con questa gente in fuga, perfino dopo il loro arrivo in Italia, con sfumature di illegalità diverse per ogni paese che questi uomini, donne e bambini Africani attraversano durante la loro lunga odissea. Capiremo anche che esistono diverse categorie di richiedenti asilo, quelli che davvero sono fuggiaschi per motivi politici o discriminatori, quelli che vengono senza scrupolo alla conquista dell’Europa, quelli che hanno una famiglia da sfamare in Africa e molte altre, e che, spesso, non sono quelli che realmente sono rifugiati politici ad avere di fatto la preferenza nell’accoglienza della domanda di diritto d’asilo in Italia.
Stefano di Stasio

   © 2017 Foto Stefano di Stasio                     © 2017 Foto Stefano di Stasio



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